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Il
Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana, costituito su
proposta della Commissione di Ateneo del 24/6/1985 e 22/7/1985 e per
delibera del Consiglio di Amministrazione del 25/ 10 / 1985, con parere
conforme del Senato Accademico del 21/10/1985, resa esecutiva dal Decreto
Rettorale del 25/11/1985, promuove e coordina l' attività di ricerca nell'
area biomedica ed oncologica.
Direttori
del Dipartimento:
1 ) Prof. Giovanni BUSSOLATI, dall'istituzione al
30-10-91
2 ) Prof. Benedetto TERRACINI, dall'1-11-91 al
24-06-97
3 ) Prof. Roberto NAVONE, dal 25-06-97 al 31-12-2002
4 ) Prof. Giovanni BUSSOLATI, dal 1-01-2003 al 30-09-2009.
5 ) Prof. Stefano CAROSSA, dal 1-10-2009.
Il
Dipartimento concorre all' organizzazione dei corsi per il conseguimento
del dottorato di ricerca in :
a )
Scienze morfogenetiche e citologiche ( Sede amministrativa Roma ).
b )
Ematologia sperimentale ( Sede amministrativa Milano ).
c ) Genetica
umana ( Sede amministrativa Verona ).
d )
Oncologia ( Sede amministrativa Bologna ).
e )
Scienze e Tecnologie Cellulari ( Sede amministrativa Torino ).
f )
Oncologia umana ( Sede amministrativa Torino ).
g ) Immunologia
e Allergologia Clinica ( Sede amministrativa Genova ).
Collabora
all'attività didattica dei Corsi di laurea in Medicina e Chirurgia ed
Odontoiatria e Protesi dentaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia, del
Corso di laurea in Scienze biologiche della Facoltà di Scienze M.F.N., del
Corso di laurea in Farmacia della Facoltà di Farmacia, delle Scuole di
Specializzazione e dei Diplomi Universitari della Facoltà di Medicina e
Chirurgia. Come articolazioni funzionali del progetto scientifico complessivo,
il Dipartimento si divide nelle due Sezioni:
Anatomia e Istologia patologica (AP)
- Via Santena 7 - 10126 TORINO
Clinica (CL)
- Via Genova 3 - 10126 TORINO
Presso le Sezioni di Anatomia e Istologia patologica e di Clinica viene prestata attività assistenziale nell' ambito della convenzione Regione-Università. La Sezione di AP comprende quattro Unità Operative, delle quali tre di Anatomia Patologica ed una di Epidemiologia dei Tumori Umani.
Le ricerche delle varie branche della medicina e della biologia applicata, ed in particolare dell' oncologia, svolte dal nostro Dipartimento partendo da acquisizioni di biologia molecolare e da analisi epidemiologiche, mirano all' interpretazione patogenetica, alla definizione diagnostica ed infine alle applicazioni terapeutiche di varie malattie, in particolare neoplastiche. Si tratta di un' impostazione dell' attività di ricerca comune a molte istituzioni in campo nazionale ed internazionale, con le quali le diverse unità afferenti al Dipartimento sono in collaborazione. Ricerche di base vengono svolte su oncogeni di classe 1 e di classe 2, codificanti fattori di crescita e relativi recettori, e sul significato dei meccanismi di adesione cellulare e della distribuzione dei vari tipi di integrine. I pertinenti studi comportano anche la produzione di sonde immunologiche contro le oncoproteine, contro i fattori di crescita e contro i rispettivi recettori, e la produzione di anticorpi monoclonali diretti contro marcatori di cellule tumorali. Alcuni laboratori, nelle due Sezioni del Dipartimento, indagano sulla biologia e patologia del tessuto emolinfopoietico, con particolare riguardo alle leucemie, ai fattori di regolazione della linfo- e mielopoiesi ed identificazione di pannelli di anticorpi monoclonali ottimali per la diagnosi di neoplasie linfoidi. Vengono altresì indagati il ruolo delle cellule LAK nelle leucemie umane e l' attivazione di oncogeni, in particolare del protoncogene C-AL nelle leucemie umane. In laboratori della Sezione di Anatomia Patologica viene analizzata la fine struttura di cellule normali e neoplastiche, con sonde molecolari ed anticorpi atti a mettere in evidenza varie integrine. Lo studio combinato su basi strutturali, ultrastrutturali e molecolari di particolari linee cellulari di neoplasie di varia origine ha lo scopo di portare a più corrette tipizzazioni e diagnosi precoci.
Gli studi epidemiologici mirano a descrivere incidenza e mortalità e valutano il rischio da alcuni cancerogeni noti ( amianto, tabacco ) ed il loro meccanismo d' azione in cancerogenesi umana. La Sezione di AP collabora a studi di fattibilità e all' applicazione di programmi di screening del carcinoma mammario ed uterino nella popolazione torinese (Programma "Prevenzione Serena" e GISCI, Gruppo Italiano per lo Screening Citologico).
Lo sviluppo del piano di ricerca su base dipartimentale può essere favorito da una più proficua ed efficace utilizzazione di apparecchiature scientifiche, e da una più rapida ed attiva circolazione delle informazioni. Il Dipartimento ritiene quindi essenziale la sua partecipazione alla Biblioteca Centralizzata della Facoltà di Medicina, compresi servizi di ricerca bibliografica mirata e computerizzata. La Sezione di AP possiede comunque una grande biblioteca istituita nel 1870, dotata di personale proprio e collegata con Internet.
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